L’interlinea del profondo

Debora Di Jorio

Osservare. Il verbo della lungimiranza. Dal latino ob-servo, custodire verso…evidentemente dopo aver visto (oida) e rinviato ai magazzini della memoria che danno forma agli apprendimenti; ecco perchè ‘osservare’ non è solo sinonimo di guardare con attenzione, ma è anche seguire una regola, mantenere un principio, rispettare necessariamente l’alterità che circonda. Nel caso dell’osservazione in ambito pedagogico, “considerare” le caratteristiche di eventi ripercorrendone la storia, sospendendo il giudizio in una paziente attesa, letteralmente ‘vedere’ il contesto leggendo fra le interlinee delle diverse prospettive del campo relazionale, cogliere il non detto dei linguaggi più o meno consapevoli, dialogare con l’incontrovertibilità del Fatto. Mi torna in mente la massima hegeliana “non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie”, nello specifico la scelta dei termini ‘appare’ che non è essere, e ‘profondo’ che non è visibile.